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Commercio - CCIAA di Caserta

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Commercio

Per qualsiasi informazione sul procedimento di avvio dell'attività di commercio al dettaglio, anche in forma itinerante, occorre rivolgersi all'Ufficio Commercio del Comune nel cui territorio si intende aprire l'esercizio commerciale.

Il Comune è l'Amministrazione Pubblica competente in materia.

 

L'esercizio dell'attività di commercio all'ingrosso, compreso quello relativo ai prodotti alimentari e, in particolare, ai prodotti ortofrutticoli, carnei ed ittici, è subordinato esclusivamente al possesso dei requisiti di onorabilità previsti dall'art.71, comma 1, del D.Lgs. 59 del 26.3.2010, come modificato dall'art.8 del D.Lgs. 147 del 6.8.2012 (in vigore dal 14.9.2012).

Per le modalità di inizio di questa attività, occorre rivolgersi al Registro delle Imprese.

 

 

Data di redazione: 26/3/2013

 

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Somministrazione

REC: attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Con il Decreto Legge del 4 luglio n. 223 recante "Regole di tutela della concorrenza nel settore della distribuzione commerciale", convertito in legge 04.08.2006 n. 248, è stato, tra l'altro, stabilito che le attività di distribuzione commerciale,ivi comprese la somministrazione di alimenti e bevande, possono essere svolte senza l'iscrizione a registri abilitanti.

Di conseguenza, il REC è da ritenersi soppresso dal 4 luglio 2006. Ogni informazione ai fini dell'accesso all'attività di vendita al dettaglio dei prodotti alimentari e di somministrazione di alimenti e bevande, nonchè la verifica del possesso e la validità dei relativi requisiti professionali è competenza dei Comuni.

Per visure e certificati del soppresso REC rivolgersi al Registro delle Imprese.

 

Sede:
via Roma, 75

Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì ore 8.45 - 11.45
martedì e giovedì ore 15.00 - 15.45

 

 

Data di redazione: 24/10/2014

 

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Panificazione

Coloro che intendono esercitare l'attività di produzione di pane devono fare riferimento alla legge n.248 del 4 agosto 2006.
In data 4 luglio 2006 è stato pubblicato sulla G.U. il decreto legge n.223 contenente disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale e il contenimento della spesa pubblica. Tale decreto che è entrato immediatamente in vigore è stato convertito nella legge n.248 del 4 agosto 2006. L'art.4 del decreto ha liberalizzato l'attività di produzione di pane abrogando la legge 1002/56 che prevedeva la competenza della Camera di Commercio sia per il rilascio di nuove autorizzazzioni alla panificazione sia per le volture delle licenze degli impianti già esistenti. Il suddetto articolo prevede che l'impianto di un nuovo panificio ed il trasferimento, la trasformazione di panifici esistenti siano soggetti a dichiarazione di inizio attività da presentarsi al COMUNE competente per territorio. La dichiarazione deve essere corredata dall'autorizzazione della competente ASL in merito ai requisiti igienico-sanitari e dall'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, dal titolo abilitativo edilizio e dal permesso di agibilità dei locali, nonchè dal nominativo del responsabile dell'attività produttiva. Si ricorda comunque che, come per tutte le attività economiche, entro 30 gg. dall'apertura dell'esercizio occorre presentare denuncia di inizio attività all' Ufficio Registro delle Imprese o, nel caso in cui prevalga l'attività artigianale, all'Albo Imprese artigiane

Normativa di riferimento
D.L. n. 223 del 04/07/2006 convertito in Legge n.248 del 04/08/2006

 

 

Data di redazione: 22/8/2012

 

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Macinazione

Dal 14 settembre 2012 l'esercizio dell'attività di impianto di un nuovo molino, trasferimento o trasformazione di molini esistenti è soggetto alla Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA), da presentare, con Comunicazione Unica, al Registro delle Imprese che la trasmette immediatamente allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio.

Normativa di riferimento
(art.80-sexies D.Lgs. 26 marzo 2010, n.59, aggiunto dall'art.18 del D.Lgs. 6 agosto 2012, n.147 che, al comma 2, ha inoltre abrogato la legge 7.11.1949 n.857 ed il DPR 18.4.1994 n.386).

 

Sede:
via Roma, 75 

Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì ore 8.45 - 11.45
martedì e giovedì ore 15.00 - 15.45

 

Data di redazione: 24/10/2014

 

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