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Modello Unico Dichiarazione Ambientale - 2018 - CCIAA di Caserta

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Modello Unico Dichiarazione Ambientale - 2018

ambiente

 

MUD 2018


Il MUD, Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, istituito con la Legge n.70/1994, è un modello attraverso il quale i soggetti obbligati devono denunciare i rifiuti prodotti nell'anno precedente; fra i soggetti obbligati rientrano i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti e quelli smaltiti dai Comuni, quelli avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione.

 

 E' stato pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2017 il D.P.C.M. 28/12/2017 che approva il Modello Unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018.

Il modello unico di dichiarazione ambientale è quindi articolato in 6 comunicazioni:
• Comunicazione Rifiuti
• Comunicazione Veicoli Fuori Uso
• Comunicazione Imballaggi
• Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
• Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
• Comunicazione Produttori Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

 

Le novità principali introdotte rispetto al 2017 sono le seguenti:
1. Tutti i soggetti in possesso di autorizzazione, anche in procedura semplificata, allo svolgimento di attività di recupero o smaltimento rifiuti dovranno comunicare, tramite la scheda SA-AUT, una serie di informazioni relativa alle autorizzazioni in loro possesso quali: tipo di autorizzazione, ente che ha rilasciato l'autorizzazione e data di rilascio e scadenza, operazioni di recupero e smaltimento autorizzate, e capacità complessiva autorizzata;
2. La Comunicazione Rifiuti Semplificata dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando l'applicazione disponibile sul sito http://mudsemplificato.ecocerved.it/  e non potrà essere compilata manualmente . La comunicazione MUD in formato documento cartaceo dovrà riportare la firma del dichiarante (autografa o digitale), e dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato PDF, necessario per l'invio a mezzo Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comunicazioneMUD@pec.it


Attenzione: comunicazioni effettuate con modalità diverse saranno considerate inesatte.

 

Non è più ammessa la spedizione postale.

 

3. Il Conai dovrà comunicare, per via telematica, alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti i dati sull'utilizzo annuale di borse di plastica di materiale leggero, acquisiti dai produttori e dai distributori di borse di plastica, in attuazione di quanto previsto dall'art.220-bis del D.lgs. n.152/2006, recante "Obbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica"

 

Non ci sono modifiche rispetto al 2017 per quanto riguarda:
• Soggetti tenuti alla compilazione;
• Informazioni da comunicare;
• Diritti di segreteria
• Modalità per l'invio telematico.

 

Si ricorda che il diritto di segreteria da versare è pari a:
€ 15,00 per il Mud semplificato relativo ad ogni unità locale dichiarante, deve essere versato esclusivamente  sul c/c postale n.13088810 intestato alla Camera di Commercio di Caserta – causale “ MUD 2018”
€ 10,00 per i modelli telematici utilizzando sistemi di pagamento elettronici sicuri quali carta di credito o Telemaco Pay.
E' possibile consultare e scaricare la scheda di sintesi che contiene le informazioni necessarie per la compilazione e trasmissione del MUD 2018.
Le informazioni e istruzioni complete sono reperibili sul sito di Ecocerved, dove è altresì possibile consultare la sezione "Assistenza e Quesiti" con l'indicazione degli indirizzi mail a cui inoltrare i propri quesiti e del numero telefonico del call center attivo da marzo 2018.

 

 

 

Data di redazione: 5/3/2018

 

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Registro RAEE

 

E' stato istituito con il D. Lgs n. 151/2005.

E' considerato produttore e deve iscriversi al Registro chiunque:

  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è considerato "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto precedente;
  • importa o immette per primo, nel territorio nazionale (la fattura di vendita delle apparecchiature è emessa da un'impresa straniera non iscritta al registro italiano dei produttori)      apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza. Le apparecchiature acquistate a San Marino e nella Città del Vaticano sono da considerarsi "importate" e dunque i relativi      distributori in Italia o Unione Europea sono a tutti gli effetti soggetti all'iscrizione al registro;
  • produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione: quest'ultimo è considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti,      delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori
  • devono inoltre iscriversi al registro i sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei R.A.E.E.

 

L'ISCRIZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA PRIMA DI INIZIARE L’ATTIVITA’

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

L'iscrizione al Registro presso la Camera di Commercio della provincia in cui si trova la sede legale dell'impresa avviene con modalità telematica connettendosi al sito www.impresa.gov.it.
Maggiori informazioni per l'iscrizione al Registro sono disponibili all'indirizzo www.registroaee.it


Una volta effettuata l'iscrizione, a ciascun produttore viene rilasciato informaticamente un numero di iscrizione che dovrà essere riportato in tutti i documenti di trasporto e nelle fatture commerciali entro 30 giorni dal suo rilascio.


I costi da sostenere per l'Iscrizione sono:

  • Imposta di bollo: € 16,00 da versare alla CCIAA di Caserta unicamente tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n. 13088810 (indicare la seguente causale: Imposta di bollo per Iscrizione RAEE);
  • Diritti di segreteria: € 30,00 da versare alla CCIAA di Caserta unicamente tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n. 13088810 (indicare la causale: Diritti Segreteria Iscrizione RAEE);
  • Tassa di concessione governativa: € 168,00 da versare su c/c postale nr. 8003 intestato all'Agenzia delle Entrate –  Ufficio di Roma 2 – Centro Operativo di Pescara - Tasse Concessioni      Governative(Codice Causale: 8617 – Altri Atti).

 

MODALITA' PER LE VARIAZIONI

I produttori e i sistemi collettivi di finanziamento comunicano, con le medesime modalità previste per l'iscrizione al Registro, qualsiasi variazione dei dati comunicati al momento dell'iscrizione, nonché la cessazione dell'attività entro il termine di 30 giorni dalla data in cui si è verificata la modifica o la cessazione dell'attività.


I costi da sostenere per la variazione sono:

  • Imposta di bollo: € 16,00 da versare alla CCIAA di Caserta unicamente tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n. 13088810 (indicare la seguente causale: Imposta di bollo per Variazione RAEE);
  • Diritti di segreteria: € 30,00 da versare alla CCIAA di Caserta unicamente tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n. 13088810 (indicare la causale: Diritti Segreteria Variazione RAEE);
  • Tassa di concessione governativa: NON DOVUTA

 

COMUNICAZIONE ANNUALE

Entro il 30 aprile di ogni anno, i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti nel Registro sono tenuti a comunicare la quantità e le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nel corso dell'anno precedente.


La comunicazione annuale viene trasmessa con modalità telematica connettendosi al sito www.impresa.gov.it


Il manuale per l'invio della comunicazione annuale è disponibile all'indirizzo www.registroaee.it

 

SANZIONI

  • Ai sensi dell'art. 16, comma 7 del D. Lgs. n.151/2005 il produttore che, senza avere provveduto all'iscrizione presso la Camera di Commercio, immette sul mercato apparecchiature elettriche ed elettroniche, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 30.000 a € 100.000;
  • Ai sensi dell'art. 16, comma 8 del D. Lgs. n.151/2005 il produttore che non effettua la comunicazione annuale o la effettua in modo incompleto o inesatto, è punito con la sanzione      amministrativa pecuniaria da € 2.000 a € 20.000.

 

Normativa di riferimento
D.Lgs. 25 luglio 2005, n. 151
Decreto 25 settembre 2007, n. 185

Decreto 12 maggio 2009

D.M. 8 marzo 2010, n.65

L. 4 giugno 2010, n.96.

 

Informazioni, sede, orari
Dove trovare il numero di iscrizione

Dirigente del settore:
dott. Angelo Cionti
e-mail: angelo.cionti@ce.camcom.it

 

Responsabile dell'Ufficio e del Procedimento
sig. Domenico Golino
tel. 0823249441
e.mail: domenico.golino@ce.camcom.it

Sede:
piazza S.Anna, pal. Era - I piano

Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì ore 8.45 - 11.45
martedì e giovedì ore 15.00 - 15.45

 

 

Data di redazione: 3/7/2014

 

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Composti Organici Volatili

L'articolo 5 del decreto legislativo n. 161 del 2006, modificato dal decreto legislativo n. 33 del 2008, prevede che i soggetti che immettono sul mercato i prodotti elencati nell'allegato I dello stesso decreto ( pitture, vernici e prodotti per carrozzeria) trasmettano al Ministero dell'Ambiente, per il tramite delle Camere di Commercio, entro il 31 marzo 2008 e, successivamente, entro il 1° marzo di ciascun anno, i dati e le informazioni, riferiti all'anno precedente, relativi alla tipologia e alla quantità di prodotti immessi sul mercato.
Per "immissione sul mercato" si intende qualsiasi atto di messa a disposizione del prodotto per i terzi, a titolo oneroso o gratuito, compresa la messa a disposizione del prodotto per gli intermediari, per i grossisti, per i rivenditori finali o per gli utenti e l'importazione del prodotto nel territorio doganale comunitario.
La comunicazione dovrà essere spedita esclusivamente a mezzo di raccomandata senza avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

RACCOLTA DATI D.Lgs. 161/2006 - CAMERE DI COMMERCIO
c/o Ecocerved Scarl
Casella Postale 843
35122 - PADOVA CENTRO (PD)

La comunicazione dovrà essere spedita in busta chiusa e ogni busta dovrà contenere la dichiarazione relativa ad un'unica sede legale.
Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura "Raccolta dati articolo 5 D.Lgs 161/2006" nonché l'indicazione del Codice fiscale, Ragione sociale e indirizzo completo dell'impresa mittente.

La comunicazione si può compilare solo su modulistica cartacea, messa a disposizione dalle Camere di Commercio a chiunque ne faccia richiesta e disponibile nei siti internet del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (http://www.minambiente.it), dell'Unioncamere (http://www.unioncamere.it) e di Ecocerved (http://www.ecocerved.it).

Si sottolinea che, per quanto riguarda l'attuazione della normativa, il termine del 31 marzo per la trasmissione delle informazioni non appare perentorio e che la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente rimane referente delle imprese per l'attuazione di queste comunicazioni e, per problemi tecnici, potrà rispondere a quesiti sottoposti esclusivamente in forma scritta.

Decreto Legislativo 27 marzo 2006, n. 161.
Decreto Legislativo 14 febbraio 2008, n. 33
Istruzioni per la compilazione
Modulistica

 

 

Data di redazione: 28/11/2012

 

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Registro produttori pile e accumulatori

Il Registro dei produttori di pile e accumulatori è stato istituito con Decreto Legislativo n.188 del 20 novembre 2008 (G.U.n.283 del 03.12.2008, S.O. n.268/L).

Sono tenuti all'iscrizione al Registro tutti i produttori che immettono nel mercato, per la prima volta e a titolo professionale, pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi e veicoli.
I sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori sono tenuti ad iscriversi in un'apposita sezione del Registro.

 

L'ISCRIZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA PRIMA DI INIZIARE L'ATTIVITÀ.

SOLO IN SEGUITO ALL'ISCRIZIONE È POSSIBILE IMMETTERE SUL MERCATO PILE E ACCUMULATORI.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

L'iscrizione al Registro presso la Camera di Commercio della provincia in cui si trova la sede legale dell'impresa avviene con modalità telematica connettendosi al sito www.impresa.gov.it.
Maggiori informazioni per l'iscrizione al Registro sono disponibili all'indirizzo www.registropile.it
Una volta effettuata l'iscrizione, a ciascun produttore viene rilasciato informaticamente un numero di iscrizione che dovrà essere riportato in tutti i documenti di trasporto e nelle fatture commerciali entro 30 giorni dal suo rilascio.

I costi da sostenere per l'Iscrizione sono:

  •  Imposta di bollo: € 16,00 da versare alla Camera di Commercio di Caserta unicamente      tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n.13088810 (indicare la seguente causale: Imposta di bollo per Iscrizione Registro pile e accumulatori)
  • Diritti di segreteria non dovuti
  • Tassa di concessione governativa: € 168,00 da      versare su c/c postale nr. 8003 intestato all'Agenzia delle Entrate –      Ufficio di Roma 2 – Centro Operativo di Pescara - Tasse Concessioni      Governative(Codice Causale: 8617 – Altri Atti).

  

MODALITA' PER LE MODIFICHE

I produttori e i sistemi collettivi di finanziamento comunicano, con le medesime modalità previste per l'iscrizione al Registro, qualsiasi variazione dei dati comunicati al momento dell'iscrizione, nonché la cessazione dell'attività entro il termine di 30 giorni dalla data in cui si è verificata la modifica o la cessazione dell'attività.

I costi da sostenere per la modifica sono:

  • Imposta di bollo: € 16,00 da versare alla CCIAA di Caserta unicamente tramite Telemaco Pay o su c.c.p. n. 13088810 (indicare la seguente causale: Imposta di bollo per Variazione RAEE)
  • Diritti di segreteria non dovuti
  • Tassa di concessione governativa non dovuta.

 

COMUNICAZIONE ANNUALE

Entro il 31 marzo di ogni anno, i produttori di pile e accumulatori iscritti nel Registro sono tenuti a comunicare i dati relativi alle pile e accumulatori immessi nel mercato nel corso dell'anno precedente, suddivisi per tipologia.
La comunicazione annuale viene trasmessa con modalità telematica connettendosi al sito www.impresa.gov.it
Il manuale per l'invio della comunicazione annuale è disponibile all'indirizzo www.registropile.it

 

SANZIONI

Ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 188/2008, salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che, senza avere provveduto all'iscrizione presso la CCIAA, immette sul mercato pile o accumulatori è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 30.000 a € 100.000;

Ai sensi dell'art. 25, comma 3, del D.Lgs. 188/2008, salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che non effettua la comunicazione annuale o la effettua in modo incompleto o inesatto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000 a € 20.000.

 

Normativa di riferimento

D.Lgs. 20 novembre 2008 n. 188;

D.Lgs. 11 febbraio 2011 n.21.

 

 

Informazioni, sede, orari

Dirigente del settore:
dott. Angelo Cionti
e-mail: angelo.cionti@ce.camcom.it

Responsabile dell'Ufficio e del Procedimento
sig. Domenico Golino
tel. 0823249441
e.mail: domenico.golino@ce.camcom.it

Sede:
piazza S.Anna, pal. Era - I piano

Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì ore 8.45 - 11.45
martedì e giovedì ore 15.00 - 15.45

 

 

Data di redazione: 3/7/2014

 

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Elenco Sottoprodotti

Con il decreto ministeriale 13 ottobre 2016, n. 264, è stato emanato il Regolamento che definisce alcune modalità con cui il detentore può dimostrare la sussistenza dei requisiti sostanziali per qualificare un residuo di produzione come sottoprodotto e non come rifiuto, ai sensi di quanto previsto dall’art. 184-bis del D.Lgs. n. 152 del 2006.

I residui sono sottoprodotti e non rifiuti quando il produttore dimostra che, non essendo stati prodotti volontariamente e come obiettivo primario del ciclo produttivo, sono destinati ad essere utilizzati nello stesso o in un successivo processo, dal produttore medesimo o da parte di terzi.

L'articolo 10 del Regolamento prevede che per favorire lo scambio e la cessione dei sottoprodotti, le Camere di commercio territorialmente competenti istituiscano un apposito elenco in cui si iscrivono i produttori e gli utilizzatori di sottoprodotti.

L'elenco non introduce un requisito abilitante per i produttori e gli utilizzatori: l'iscrizione nell'elenco, di per sé, non è sufficiente a qualificare un residuo come sottoprodotto e, d'altra parte, la mancata iscrizione non comporta l'immediata inclusione del residuo nel novero dei rifiuti. Le sue finalità sono solo conoscitive e di mera facilitazione degli scambi.

 

Sul sito www.elencosottoprodotti.it è attiva l'applicazione che consente  direttamente,  per via telematica, l’iscrizione volontaria delle imprese nell’elenco sottoprodotti, senza oneri e senza alcuna istruttoria.

 

Data di redazione: 20/2/2018

 

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