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Diritto annuale - CCIAA di Caserta

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Diritto annuale

È il tributo che devono pagare ogni anno le imprese iscritte al Registro delle Imprese.

E' stato istituito con Decreto Legge n. 786 del 1981, convertito nella Legge n. 51 del 1982, recepito dall'art. 18 della Legge n. 580 del 1993 e regolamentato dal Decreto del Ministero per le Attività Produttive n. 359/2001.

 

   

 SOGGETTI OBBLIGATI

Sono tenute al pagamento del diritto annuale (istituito con D.L. n. 786/81 convertito con modificazioni nella legge n. 51/82 e successive modifiche ed integrazioni, recepito dall'art. 18 della legge n. 580/93 e regolamentato dal D.M. n. 359/2001) tutte le imprese che al 1° gennaio di ogni anno sono iscritte o annotate nel Registro delle imprese, nonché le imprese iscritte o annotate nel corso dell'anno di riferimento.

 L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno.

 

CASI PARTICOLARI:
Le imprese che trasferiscono la sede legale in altra provincia versano il diritto solo alla Camera di Commercio ove è iscritta la sede al 1° gennaio 2017.
Importante è quindi non la data di inizio dell'attività nella nuova provincia, ma la data di iscrizione al Registro delle Imprese.

 

SOGGETTI ESONERATI

Ai sensi dell'art. 4 del D.M. n. 359/2001 non devono effettuare il pagamento per l'anno 2017:

  • Le imprese che al 31 dicembre 2016 risultino in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa (salvo i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'attività); le imprese soggette alle altre procedure concorsuali non sono esonerate dal pagamento del diritto annuale;
  • Le imprese individuali che abbiano cessato l'attività entro il 31 dicembre 2016 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2017.

      Nel caso di decesso del titolare invece il diritto è dovuto dagli eredi sino all'anno del decesso.

  • Le società ed altri enti collettivi che abbiano approvato il bilancio finale di liquidazione al 31 dicembre 2016 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2017;
  • Le società di persone ed i consorzi che siano sciolti senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre 2016 e abbiano presentato domanda di cancellazione dal Registro imprese entro il 30 gennaio 2017;
  • Le società cooperative che siano state sciolte, con provvedimento adottato entro il 31 dicembre 2016, dall'autorità governativa ai sensi dell'art. 2545 - septiesdecies C.c. (già art. 2544 C.c.).

 

BLOCCO DELLA CERTIFICAZIONE

Il mancato o incompleto pagamento del diritto annuale (sia con modello F24 che all'atto della presentazione della domanda di iscrizione) ai sensi dell'art. 24 comma 35 della legge 449/97 blocca il rilascio della certificazione da parte dell'Ufficio del registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo all'omesso pagamento.

 

SANZIONI

Nei casi di tardivo e omesso versamento del diritto annuale sarà comminata (ai sensi dell'art. 18 della legge 580/93 e successive modificazioni ed integrazioni) una sanzione amministrativa dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto, secondo le disposizioni in materia previste dal D.Lgs. n.472/97 e successive modifiche e integrazioni, così come applicate- per quanto attiene al diritto annuale- con decreto regolamentare D.M. 27 gennaio 2005 n . 54 ( G. U. n. 90 del 19/04/2005) nonché dal REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE IN MATERIA DI DIRITTO CAMERALE (adottato con determina Commissariale con i poteri del Consiglio n. 002 del 15/11/2005 ed integrato con determina Commissariale con i poteri del Consiglio n. 001 del 26/02/2006).

 

MODALITA' DI PAGAMENTO

Il pagamento del diritto annuale potrà essere effettuato con modello di pagamento unificato F24 oppure con versamento in contanti o POS  alla cassa presso gli sportelli dell'Ufficio Diritto Annuale.

 

Istruzioni per la compilazione del Modello F24

Nella sezione "IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI" del modello unificato F24 devono essere indicati:

  • codice ente locale: la sigla automobilistica della Camera di Commercio a cui il pagamento è indirizzato
  • il codice tributo: 3850
  • l'anno di riferimento
  • l'importo versato a debito

Se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, indicare distintamente gli importi dovuti a ciascuna Camera di Commercio e la relativa sigla automobilistica.
L'impresa che ha trasferito la propria sede da una provincia ad un'altra, deve pagare solo a favore della Camera di Commercio dove era iscritta alla data del 01 gennaio dell'anno di trasferimento .

Versamento Telematico

Si ricorda che i titolari di partita Iva hanno l'obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente per via telematica seguendo le istruzioni pubblicate sul sito: htto://www.agenziaentrate.it .

 Arrotondamenti

In attuazione di quanto previsto dalla Nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 3.3.2009, per evitare errori e conseguenti sanzioni a carico dei contribuenti è necessario effettuare un unico arrotondamento finale, per la sede legale e per le eventuali unità locali, all'unità di euro secondo il seguente criterio generale: per eccesso se la prima cifra, dopo la virgola, è uguale o superiore a 5, per difetto se la prima cifra, dopo la virgola, è inferiore a 5; nella sequenza di operazioni dovranno essere mantenuti cinque decimali.

 

TERMINI DI VERSAMENTO

Il pagamento del diritto annuale per tutte le imprese (e le unità locali) già iscritte, deve avvenire, in unica soluzione, con le modalità previste dal capo III del D. Lgs. 9/07/1997, n. 241, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto di tali imposte (termine stabilito dall'art. 17 del D.P.R. 7/12/2001 n. 435, così come modificato dal D.L. 15/04/2002, n.63 convertito in legge 15/06/2002 n,112, nonchè dai commi 11 e 14 dell'art.37, D.L. 4 luglio 2006, n.223).

I termini sono:

  • entro il 16 giugno per le persone fisiche, società di persone. Per i pagamenti effettuati fino al 16 luglio si applica unicamente la maggiorazione  dello 0,40%;
  • entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta per i soggetti IRES (ex IRPEG).
  • entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio ovvero a quello di scadenza del termine stabilito per l'approvazione (se il bilancio non è approvato) per i soggetti che, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Il versamento del diritto annuale può essere effettuati entro il 30° giorno successivo al termine previsto dalle disposizioni appena illustrate maggiorando l'importo dovuto dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, anche in presenza di pagamento eseguito integralmente in compensazione.
L'importo così determinato deve essere arrotondato al centesimo di euro e versato con lo stesso codice tributo (3850)

 

RIMBORSI

Le richieste di rimborso possono essere presentate, da chi ha erroneamente versato diritti annuali non dovuti o per importi superiori al dovuto, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data del versamento (art.10 commi 1 e 2 D.M. 359/2001 e art. 17 legge n.488/99).

La domanda di rimborso (modello di rimborso scaricabile dal sito) deve essere corredata dalla documentazione necessaria a comprovare il credito (es.modello f24)


ALTRE INFORMAZIONI

Importi anni precedenti
Ravvedimento operoso

Normativa di riferimento

 

Modulistica

-     Modello richiesta di sgravio

-     Modello richiesta rimborso diritto annuale

 

Informazioni, sede, orari

Dirigente del settore:
dott. Angelo Cionti
e-mail: luigi.rao@ce.camcom.it

Responsabile del servizio diritto annuale:
dott.ssa Anna Oliviero
Tel. 0823 249339
e-mail: anna.oliviero@ce.camcom.it

Sede:
Via Roma, 75 - piano terra

Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì ore 8.45 - 11.45
martedì e giovedì ore 15.00 - 15.45

 

per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici: 0823/249228/222/208/339

oppure inviare richiesta al l'indirizzo di posta elettronica:     diritto.annuale@ce.camcom.it

 

ATTENZIONE AI BOLLETTINI INGANNEVOLI E...

La Camera di Commercio fa presente che non invia bollettini di conto corrente postale per richiedere il pagamento del diritto annuale. Eventuali richieste per versamenti inerenti l'iscrizione a "Repertori, Elenchi, Annuari, etc." non sono assolutamente obbligatori e non hanno alcuna attinenza con la Camera di Commercio.

Il pagamento del diritto annuale può essere effettuato unicamente tramite il modello F24 o, in contanti, direttamente presso gli uffici camerali. Si invita, quindi, tutti a prestare massima attenzione ed a denunciare questo tipo di truffa. In caso di dubbi, contattare l'ufficio diritto annuale.

 

...ALLE FALSE TELEFONATE PER RIMBORSI

Sono stati segnalati all'Ufficio Diritto Annuale casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio e richiedono coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Spesso tali soggetti reperiscono preventivamente alcune informazioni (indirizzo, attività, nomi degli amministratori, ecc.) presso il Registro delle Imprese, che per legge è pubblico, dimostrandosi così ancora più credibili.
Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera; si consiglia pertanto di non fornire tali dati per telefono. Nel caso si riceva una chiamata di questo tipo, si prega di verificarne l'attendibilità contattando la Camera di Commercio.

 

NUOVO SITO TEMATICO DIRITTO ANNUALE

La Camera di Commercio di Caserta informa che è stato attivato un nuovo sito tematico dedicato al diritto annuale, http://dirittoannuale.camcom.it, al quale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese dell’Ente camerale potranno accedere per calcolare l’esatto importo da versare ed ottenere il risultato di calcolo al proprio indirizzo di posta elettronica, oltre che per consultare la normativa di riferimento del tributo.

L’accesso sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione: sarà sufficiente indicare il proprio codice fiscale e la casella PEC per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo.

Il nuovo strumento permette di ottenere il calcolo esatto dell’importo dovuto dall’impresa per l’anno 2016, effettuare il pagamento mediante il nuovo sistema elettronico PagoPa oppure stampare il modello F24 precompilato e procedere con il pagamento in banca o posta. 

Con nota n. 183730 del 17.05.2017, il MISE ha comunicato che, a seguito della modifica introdotta all'art. 17 del DPR 435/2001 dall'art. 7-quater del DL 193/2016, il termine per il versamento del diritto per l'anno 2017 è fissato al 30 giugno.

 

 

 

Data di redazione: 7/6/2017

 

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