Procedure di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti

In mancanza di una richiesta di cancellazione, le notizie relative ai protesti contenute nel Registro sono conservate per cinque anni dalla data della registrazione.
Le istanze di cancellazione possono essere presentate solo da coloro ai quali siano stati levati i protesti, oltre che, in alcuni casi descritti in seguto, dalle banche e dagli Ufficiali Levatori.
La legge 235 del 18 agosto 2000 descrive le tipologie di cancellazione dei protesti.

1) Cancellazione per pagamento del titolo entro dodici mesi dalla data del Protesto.

QUANDO SI PUO' RICHIEDERE:
Questa istanza può essere presentata alla Camera di Commercio nei seguenti casi:

  • per chiedere la cancellazione dal registro di cambiali accettate, pagherò, protestati, ma non per gli assegni, per i quali occorre richiedere la cancellazione per riabilitazione;
  • il titolo deve essere stato pagato entro 12 mesi dalla data di elevazione del protesto;
  • il protesto deve essere stato elevato nella provincia di Caserta.

COME FARE :
L'istanza può essere presentata in qualunque momento (entro il periodo di cinque anni nei quali la notizia permane sul registro ), a condizione che il pagamento sia avvenuto entro dodici mesi dalla data del protesto.
Soggetto abilitato a presentare l'istanza:

  • l'istanza deve essere presentata dal debitore (soggetto protestato).
  • in caso di protesto elevato a società, deve essere presentata da un amministratore o legale rappresentante in nome e per conto della società

Documentazione da presentare:

  • modulo compilato e firmato dal debitore (vedi la sezione modulistica)
  • titolo in originale, quietanzato, comprensivo dell'atto di protesto.
  • diritti di segreteria (€ 8,00 per ogni effetto).
  • fotocopia documento di riconoscimento del richiedente.
  • fotocopia documento di riconoscimento del depositante, in caso sia persona diversa dal richiedente (oltre a quanto previsto dal punto precedente).
  • Quietanza di avvenuto pagamento.

ATTENZIONE:
La quietanza di avvenuto pagamento consiste in una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in carta libera, che identifica l'effetto (data, importo, scadenza, ecc.....) e che specifica l'avvenuto pagamento dell'importo dovuto, comprese le spese e gli interessi, precisando la data nel quale è avvenuto.
La quietanza liberatoria deve essere rilasciata dal beneficiario o dall'ultimo giratario, ed accompagnata da una copia di un valido documento di riconoscimento di chi la firma.

2) Cancellazione per riabilitazione

QUANDO SI PUO' RICHIEDERE:
Questa istanza può essere presentata alla Camera di Commercio nei seguenti casi:

  • per chiedere la cancellazione dal registro di cambiali (tratte accettate e pagherò) pagati oltre 12 mesi dalla data della levata del protesto.
  • per chiedere la cancellazione dal registro di assegni.

ATTENZIONE:
Il debitore protestato, per avere diritto alla riabilitazione non deve aver subito ulteriori protesti nell'ultimo anno solare.

COME FARE :
Il debitore deve presentare la domanda di riabilitazione al Presidente del Tribunale di competenza.
Una volta ottenuto il decreto può presentare la domanda di cancellazione alla Camera di Commercio competente per territorio (luogo nel quale è stato elevato il protesto) utilizzando l'apposito modulo al quale deve essere allegato:

  • una marca da bollo da euro 14.62;
  • la copia conforme del decreto di riabilitazione (rilasciata da Tribunale);
  • fotocopia del documento di riconoscimento del debitore
  • diritti di segreteria (€ 8,00 per ogni effetto).

ATTENZIONE:
Prima di cancellare definitivamente i protesti delle cambiali e tratte accettate riabilitati, la Camera di Commercio deve pubblicare nel Registro Protesti la notizia della loro riabilitazione.

3) Cancellazione illegittimità/erroneità della levata

QUANDO SI PUO' RICHIEDERE:
Questa istanza può essere presentata alla Camera di Commercio nei seguenti casi:

  • per chiedere la cancellazione dal registro di cambiali accettate, pagherò, assegni quando il protesto è stato elevato in maniera illegittima/erronea.
  • il protesto deve essere stato elevato nella provincia di Caserta
  • l'istanza può essere presentata in qualunque momento (entro il periodo di cinque anni nei quali la notizia permane sul registro, o prima della sua pubblicazione).

L'istanza può essere presentata dagli ufficiali elevatori che hanno elevato il protesto, dagli Istituti di Credito che hanno richiesto l'elevazione del protesto, dal soggetto protestato.

COME FARE :
Documentazione da presentare:

  • una marca da bollo da euro 14.62;
  • modulo compilato e firmato;
  • titolo in originale comprensivo dell'atto di protesto o copia conforme all'originale.
  • diritti di segreteria (€ 8,00 per ogni effetto);
  • documentazione probatoria (a titolo esemplificativo: dichiarazione in originale del pubblico ufficiale elevatore o dall'Azienda di credito, copia conforme all'originale di sentenza, ecc.);
  • fotocopia documento di riconoscimento del richiedente;
  • fotocopia documento di riconoscimento del depositante, in caso sia persona diversa dal richiedente (oltre a quanto previsto dal punto precedente).

4) Cancellazione prima della pubblicazione sul Registro Informatico dei Protesti

Per evitare gli effetti negativi della pubblicità di eventuali protesti levati nell'arco di tempo compreso tra il giorno 27 ed il giorno 26 del mese successivo, è possibile, presentare domanda di cancellazione dall'elenco presentato dall'Ufficiale Levatore prima che il protetso venga pubblicato.

COME FARE :
L'istanza di cancellazione, completa di marca da bollo, deve essere presentata entro il giorno 10 del mese seguente: ciò consente di acquisire il diritto ad essere depennati dall'elenco dei protesti prima dell'inserimento nella banca dati del Registro Informatico dei Protesti (es.per protesti levati
dal 27 giugno al 26 luglio le richieste di cancellazione possono essere presentate entro il 10 agosto)

ALTRE INFORMAZIONI:

Cancellazione di protesti (cambiali o tratte) per pagamento oltre 12 mesi
I protesti di cambiali e tratte accettate pagate dopo 12 mesi dalla data del protesto possono essere cancellate solo dopo aver ottenuto la riabilitazione da parte del Tribunale (vedi paragrafo Cancellazione per riabilitazione).
Nell'attesa della riabilitazione da parte del Tribunale è comunque possibile chiedere che sia annotato nel Registro protesti l'avvenuto pagamento in modo che l'annotazione sia presente nella visura protesti .

Deposito Vincolato:
Se il debitore non è in possesso del titolo protestato può costituire un deposito bancario vincolato ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 290/1975 (attuativo dell'art. 12 della legge 349/73).
In tal caso, al modello di domanda in bollo, deve allegare in originale:
- dichiarazione di avvenuto protesto rilasciata dall'ufficiale levatore;
- dichiarazione rilasciata dalla banca di avvenuto deposito vincolato al portatore;
- copia del titolo protestato.

Assegni Protestati:
Si ricorda che il pagamento di un assegno emesso senza provvista effettuatato entro 60 gg. dalla data di esigibilità, evita l' applicazione delle sanzioni di legge (L:360/90 e L.205/99), ma non evita la pubblicazione del protesto, che può essere cancellato dal Registro Informatico, ai sensi della L.235/2000.

Importo diritti di segreteria:
visure euro 2,00
certificati euro 5,00 + euro 14, 62 (imposta di bollo)
cancellazioni euro 8,00 (per ogni effetto di cui si richiede al cancellazione)

Ogni informazione aggiuntiva potrà essere richiesta presso la CCIAA di Caserta- Uff. Protesti

Ultima modifica: Giovedì 1 Ottobre 2020